Finge di avere il cancro per fare la bella vita, 3 mesi di carcere

Hanna Dickenson ha detto ai suoi genitori di avere solo poche settimane di vita senza una costosa cura da effettuare all’estero, così, madre e padre, modesti agricoltori di Swan Hill nell’entroterra di Melbourne in Australia, hanno deciso di aiutarla a tutti i costi, indebitandosi largamente. Peccato però che la giovane, ora 24enne, ha mentito: voleva solo finanziare la sua “passione” per feste, droga, alcool e viaggi all’estero.

Dopo avere ricevuto e speso 42.000 dollari australiani (26.250 euro) che i suoi genitori hanno faticosamente raccolto anche coinvolgendo amici e vicini, Hanna Dickenson è stata condannata a tre mesi di carcere da un tribunale di Melbourne, dopo essersi dichiarata colpevole di sette reati.

E’ destinataria anche di un “ordine di correzione” che la obbliga a 150 ore di servizio nella comunità e a sottoporsi a trattamento per problemi di salute mentale e abuso di droghe.

La donna è stata scoperta quando una persona che aveva contribuito con denaro ha sollevato sospetti con la polizia dopo aver visto fotografie della giovane sul suo profilo Facebook, dove sembrava spensierata e impegnata in viaggi.

E’ stato un inganno “spregevole“, secondo il magistrato David Starvaggi, “l’altruismo delle persone e la fiducia sociale sono stati violati. Vi sono state persone che lavoravano duro e hanno vuotato le proprie tasche“.