La giovane designer inglese Anna Bullus è la fondatrice nel 2009, della Gumdrop Ltd, un’azienda unica nel suo genere che ricicla le gomme da masticare, donando ad esse nuova vita. Le chewing gum, responsabili dell’inquinamento delle strade cittadine, vengono trasformate in oggetti d’uso quotidiano, ad esempio in righelli, plettri per chitarre, frisbee, stivaletti per pioggia, ma anche fermaporte, pettini, ciotole per c ani, decorazioni per bici, cover per cellulari, yo yo e persino suole per scarpe.Per poter riciclare le gomme da masticare, Anna ha idato contenitori a forma di bolla, color rosa brillante, posizionandoli presso l’University Winchester, in cui vivono e lavorano circa 8 mila persone; nell’aeroporto di Heathrow, che in soli 3 mesi ha risparmiato circa 6 mila sterline per la pulizia del pavimento; in più di 25 stazioni ferorviarie della Great Western Railway, a Legoland e in alcuni centri commerciali.

Un progetto ambizioso ed ecologico, il suo che, sebbene attualmente confinato alla Danimarca e al Regno Unito, potrebbe, presto, espandersi nel mondo, con tanti vantaggi, dalla salvaguardia del paesaggio e degli spazi pubblici, alla riduzione dei costi e del tempo speso per la rimozione delle fastidiose gomme sparse dagli incivili sui banchi di scuola, sui pali, per le vie cittadine.