L’attività influenzale della settimana 13/2018 continua a scendere ed è rientrata ai livelli di base nella maggior parte delle regioni. In questa settimana – riferisce il bollettino FluNews dell’Istituto Superiore di Sanità – è stato segnalato un caso grave e severo confermato per influenza ricoverato in terapia intensiva, inoltre, i dati relativi alle settimane precedenti sono stati aggiornati. Il numero totale è di 744 casi, dei quali 160 deceduti. In totale sono 15 i casi gravi di influenza confermata segnalati in donne gravide, 2 delle quali decedute. I livelli della mortalità negli ultrasessantacinquenni sono in questa settimana lievemente inferiori al dato atteso. Nel complesso, nella popolazione generale, sono dominanti i ceppi di tipo B, mentre nell’ambito dei virus A prevalgono i ceppi A/H1N1pdm09. Tra i casi gravi e severi invece, soprattutto fra i decessi, più della metà dei casi sono causati dal virus A/H1N1pdm09. L’attività influenzale comincia ad essere sporadica, essendo al di sotto dei valori di base, da più di due settimane.
Di seguito è riportato un riepilogo degli indicatori disponibili:
- Casi gravi: dall’inizio della sorveglianza sono 744 i casi gravi da influenza confermata in soggetti ricoverati in terapia intensiva, 160 dei quali sono deceduti. Nell’ultima settimana (13/2018) è stato segnalato un caso grave e nessun decesso e sono stati aggiornati i dati relativi alle settimane precedenti
- Mortalità: durante la dodicesima settimana del 2018 la mortalità è stata inferiore al dato atteso, con una media giornaliera di 198 decessi rispetto ai 220 attesi
- InfluWeb: durante la tredicesima settimana del 2018, circa il 82% dei casi di sindrome simil-influenzale riferisce di non essere stato visitato da un medico del Servizio sanitario nazionale ma di aver avuto una sindrome simil-influenzale
- InfluNet-Epi: durante la tredicesima settimana del 2018 sono 105 mila i casi di sindrome simil-influenzale che si sono rivolti al medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, per un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 8,4 milioni
- InfluNet-Vir: durante la tredicesima settimana del 2018 si osserva una ulteriore riduzione dei campioni positivi all’influenza, con uguali proporzioni tra ceppi di tipo A, in particolare H1N1pdm09, e B. Dall’inizio della stagione di sorveglianza virologica i virus di tipo B, per lo più appartenenti al lineaggio B/Yamagata, contenuto solo nel vaccino quadrivalente, rappresentano nel complesso il 61%, mentre nell’ambito dei virus A (39%) prevalgono i ceppi A/H1N1pdm09 (90%).
