“Pelle, unghie e capelli sono tra le prime parti del corpo a essere interessate da malfunzionamenti della tiroide“: lo ha spiegato Paolo Vitti, presidente della Sie, Società italiana di endocrinologia, coordinatore e responsabile scientifico della ‘Settimana mondiale della tiroide‘.
Gli ormoni tiroidei – spiegano gli esperti – svolgono un ruolo importante nel mantenere le normali funzioni cutanee come il consumo di ossigeno, la divisione cellulare, la sintesi delle proteine, lo spessore cutaneo, la normale secrezione di sebo e la crescita di peli e capelli. Alcune di queste azioni sono dirette, altre indirette e legate ad effetti più generali, come ad esempio la produzione di calore e la circolazione periferica del sangue.
Se la tiroide non funziona correttamente – spiega la Sie – è responsabile di molte alterazioni di pelle e capelli e unghie: aspetti da valutare attentamente perché potrebbero essere dei campanelli di allarme per le patologie tiroidee più diffuse.

“Si calcola che circa il 5% dei pazienti con vitiligine abbia alterazioni della tiroide autoimmunitarie come il morbo di Basedow e la tiroidite di Hashimoto. Spesso la vitiligine precede la comparsa della tireopatia ed è quindi molto importante la ricerca di anticorpi antitiroidei in queste persone“.
“Fortunatamente la maggior parte delle malattie della tiroide può essere diagnosticata e curata nelle fasi iniziali senza conseguenze sulla Salute e, una volta ristabiliti i giusti livelli di ormoni tiroidei, generalmente anche i problemi a pelle, capelli e unghie scompaiono in qualche settimana“.