Secondo una ricerca condotta dalla University of East Anglia (UEA) si è visto che, andare a lavoro a piedi o in bicicletta favorisce una maggiore serenità durante le ore lavorative, migliorando tra l’altro le performance lavorative grazie ad una maggiore capacità di concentrazione e riduzione dello stress. I ricercatori hanno condotto lo studio su 18.000 pendolari di età compresa tra i 18 e i 65 anni, distribuiti su tutto il territorio britannico, a cui è stato chiesto di esprimere un giudizio sul proprio benessere mentale, con domande che riguardavano aspetti come felicità, insonnia e problem solving, in un arco temporale di 18 anni.
I risultati hanno dimostrato in maniera sorprendente che, chi utilizza la bicicletta o si reca a lavoro con le proprie gambe ha una serenità mentale e lavorativa migliore rispetto a chi arriva a lavoro utilizzando l’auto. Anche i pendolari che utilizzano i mezzi pubblici presentano una situazione di benessere mentale migliore rispetto agli automobilisti. Ciò deriva dal fatto che i mezzi pubblici non sono solo fonte di disagio a causa di cancellazioni, scioperi e folla ma, in molti casi, offrono al pendolare la possibilità di socializzare, leggere un libro, navigare su internet e rilassarsi, operazioni che evidentemente non si possono compiere alla guida. Inoltre, il traffico e il parcheggio risultano i due aspetti peggiori che determinano un forte stress per chi si deve recare a lavoro. Quindi concludendo, una maggiore efficienza nei mezzi pubblici e la predisposizione di un maggior numero di piste ciclabili, oltre a ridurre problemi come l’inquinamento, potrebbe anche migliorare la salute mentale dei lavoratori, diminuendo lo stress e aumentandone il benessere.
