Terremoti in Centro Italia, Amato (INGV): coinvolte le stesse faglie del 24 agosto 2016, “da ottobre 2016 a oggi oltre 86 mila scosse”

Il Terremoto di questa mattina coinvolge le stesse faglie del sisma del 24 agosto e del 30 ottobre 2016“: lo ha spiegato all’Agi Alessandro Amato, esperto dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, in riferimento alla scossa di terremoto verificatasi a Muccia. “Lo scenario che si prospetta e che stiamo studiando e’ classico dei terremoti dove il cosiddetto ‘after shock’ e la durata e’ imprevedibile. Basti pensare che per il sisma dell’Aquila si sono registrate scosse anche di magnitudo 5 per tre anni di seguito” “Le sequenze durano anni e nella zona interessata dal Terremoto di oggi si sono registrate da ottobre 2016 a oggi oltre 86 mila scosse, molte delle quali di magnitudo inferiore a 2. Non dimentichiamo che il 18 gennaio 2017, nel giorno della tragedia di Rigopiano, una scossa ha distrutto Campotosto. Adesso sembra che la zona interessata dalla sequenza sismica si stia spostando nella zona settentrionale“. “Non e’ prevedibile se ci saranno altre scosse di magnitudo elevata, ma di certo stiamo monitorando la zona anche per vedere se vengono interessate altre faglie. In quanto alla sicurezza l’esperienza ci dice che ci sono casi in cui le sequenze sismiche sembrano essere finite e poi invece riprendono anche diversi anni dopo“.