Nonostante la popolarità delle diete ricche di proteine, sono stati condotti pochi studi sul loro impatto sul rischio di insufficienza cardiaca negli uomini. L’insufficienza cardiaca consiste nell’incapacità del cuore di pompare abbastanza sangue e ossigeno per rimanere in salute. Si tratta di una sindrome che può ridurre l’aspettativa di vita e, non esistendo cure definitive, prevenirla attraverso l’alimentazione e lo stile di vita è fondamentale.
Jyrki Virtanen, autore di un nuovo studio e professore aggiunto di epidemiologia nutrizionale presso l’University of Eastern Finland, ha spiegato: “Poiché molte persone sembrano dare per scontati i benefici per la salute di diete ricche di proteine, è importante far notare i possibili rischi e benefici di queste diete. Studi precedenti hanno collegato le diete ad alto contenuto di proteine – soprattutto da fonti animali – a rischi maggiori di diabete di tipo 2 e persino di morte”.

Poiché si tratta del primo studio che riporta un’associazione tra proteine alimentari e rischio di insufficienza cardiaca, i ricercatori sostengono che saranno necessari ulteriori studi per stabilire se una moderazione del consumo di proteine può essere utile per la prevenzione della patologia.
L’American Heart Association consiglia un modello alimentare che includa una varietà di frutta e verdure, cereali integrali, latticini a basso contenuto di grassi, pollo, pesce, fagioli e noci e di limitare il consumo di dolci, bevande zuccherate e carne rossa.
