Logis, la prima catena di ristoratori e albergatori indipendenti in Europa, aspettando la settantunesima edizione del Festival di Cannes, propone ai viaggiatori e agli amanti del cinema alcuni consigli di destinazioni e strutture ricettive, da scegliere a seconda del mood delle pellicole più amate.
Infatti, se è vero che molto spesso la magia di una partenza è racchiusa non tanto nella meta ma nel viaggio stesso, lo è altrettanto che ogni film è a suo modo un viaggio, un’esperienza unica. Dall’incipit, alla presentazione dei personaggi, ai momenti di climax in cui si è emozionati, spaventati o sorpresi dalle loro reazioni e dalle scelte che fanno, le storie che amiamo, o che odiamo, sul grande schermo molto spesso ci rivelano qualcosa di noi stessi, ci costringono a riflettere su alcuni lati del nostro carattere, oppure ci sfidano, lasciando affiorare aspetti della nostra personalità e risorse che mai avremmo immaginato di avere, raccontandoci della vita di celluloide di qualcun altro.
Perché allora non cogliere al volo lo stimolo lanciato dalla settima arte, e partire alla volta di una meta in linea con la nostra personalità… cinematografica?
“Quando pianifichiamo un viaggio, ma anche quando iniziamo a sognare dove vorremmo andare, chiaramente abbiamo voglia di scoprire qualcosa di nuovo, oppure che ci riporti a emozioni e ricordi che abbiamo vissuto, e ci sono particolarmente cari. Logis Hotel, tra l’altro, punta proprio sull’autenticità e sulla familiarità di luoghi ed accoglienza, per offrire un’esperienza memorabile agli ospiti”, afferma Karim Soleilhavoup, Direttore Generale di Logis.
Et voilà, quindi, alcuni suggerimenti per una vacanza perfetta, e pensata su misura dei vostri film preferiti:
Commedia italiana: come sul set del Ciclone
Se amate le commedie italiane, spiritose e a lieto fine, la meta che consigliamo è la Toscana. Assolata, ma dalla natura rigogliosa, con una cucina dai sapori sinceri, e panorami che si perdono in spazi aperti a perdita d’occhio. Vi sentirete come in un film di Pieraccioni se alloggerete nei magnifici spazi incorniciati dalla campagna dell’Hotel Villa Rinascimento, Lucca.
Un altro esempio di questo tipo di atmosfera è la rustica bellezza di Casale Rosennano, new entry nel network Logis, che unisce il fascino di una dimora del Chianti che risale al diciottesimo secolo al lusso di sauna privata, doccia sensoriale e idromassaggio, ma a due passi dalle celeberrime cantine vinicole.
Born Romantic

Gli animi romantici, invece, non possono non pensare ad una delle città più romantiche al mondo, Parigi. Alloggiando all’Hotel Jardin des Villiers, è possibile immergersi in ambienti minimalisti e dall’illuminazione moderna, pur tenendo nel palmo della mano i luoghi più suggestivi della Ville Lumière, da Montmartre agli Champs-Elysées.
Oltre al mood Nouvelle Vague, un’altra proposta che sprigiona emozioni e fa sognare ad occhi aperti è quella che troverete scegliendo di soggiornare presso la Demeure de la Vignole, nella valle della Loira. Segni particolari? Luci soffuse in stanze scavate nel tufo secoli orsono…
A tu per tu con la natura: Into the wild
Amanti dell’avventura, del verde e della natura, la destinazione che fa per voi si trova nel verde dei boschi, letteralmente.
Potrete infatti dormire in una casa tra le fronde degli alberi, in una delle strutture del Domaine de Pech et Lafon, tra Tolosa e Bordeaux.
Esperienza nel profondo verde anche nei relais dell’Hotel Les Cabanes Dans Les Bois, in Linguadoca Rossiglione, che, come suggerisce il nome stesso, propone una vacanza in vere e proprie capanne, liberi da ogni costrizione.
Film storico in costume: per sentirsi come Marie Antoinette
C’era una volta, un luogo fiabesco come Chateau Labro, un maniero finemente ristrutturato, per chi non appena adocchia la locandina di un film in costume corre subito al cinema, e sente il richiamo di parrucche, accessori rétro e trame che si intrecciano con le vicende narrate nei romanzi storici.
Stile antico e unico ma in chiave rustica, che ha conservato travi a vista e arredamento dell’epoca per la Ferme de la Ranconnière, fattoria che risale addirittura al 1.200 e patrimonio nazionale francese, che propone anche un viaggio nella gastronomia regionale.
Un’altra dimora del diciannovesimo secolo vi aspetta invece immersa in un parco secolare in cui anche le sequoie hanno ognuna un nome, L’Hotel Le Chateau D’Orfeuillette. Una scelta imperdibile per chi ama, o vorrebbe imparare ad amare, la cucina francese: il ristorante della struttura, il Théophile, affianca alla cucina regionale un’ottima carta dei vini, per un tuffo nel passato assolutamente multisensoriale.
