Per centinaia di anni l’analisi visiva della lingua è stata utilizzata come una sorta di efficace cartina tornasole della nostra salute. Una lingua indicativa di buona salute è di colore rosa, con superficie uniforme mentre va riazioni di colore e aspetto possono essere campanelli d’allarme per molte patologie. Una lingua pallida indica un’anemia, carenza di emoglobina; una lingua secca disidratazione, problemi renali, diabete; una lingua gonfia può essere indice di infiammazioni causate da batteri o, più spesso, da virus. Una lingua gialla/verde può essere la spia di disturbi al fegato, alla cistifellea o alla milza; una con le impronte dei denti può indicare uno stato di tensione psichica e ansia; la cosiddetta lingua a fragola la scarlattina.Ed ancora: la lingua con puntini bianchi può segnalare la presenza di mughetto o di uno stato di immunodepressione; la lingua marrone è spia che si fuma troppo; la lingua asciutta di febbre, raffreddore, naso chiuso. Una lingua bianca può indicare candidosi; mentre la lingua urente (che brucia) uno stato di depressione psichica; una lingua più rossa del solito una carenza vitaminica, una lingua nera un’infezione da gungo, l’Apergillus niger; mentre quando sulla lingua compaiono piccoli crateri potrebbe esserci un’afte di natura virale.
