E’ in vigore fino alla mezzanotte di oggi l’allerta meteo “rossa” diffusa ieri dalla Protezione civile della Regione Sardegna sulle aree di Montevecchio-Pischilappiu (Oristano-Medio Campidano), Tirso (Or) e Gallura (Olbia).
Scuole chiuse ad Oristano, Uras, Terralba e San Nicolò Arcidano (Or) e Guspini (Su). scuole, uffici comunali, mercatini rionali e parchi chiusi anche ad Olbia.
Le zone maggiormente colpite dal maltempo che sta investendo l’Isola da ormai oltre 48 ore sono l’Alto e il Medio Campidano, la valle del Tirso (che ha esondato in alcuni punti) e la Gallura e la Baronia. Criticità anche nel Nuorese e Baronia dove hanno esondato le dighe di Maccheronis, a Torpè (evacuate 20 abitazioni), inondando la valle del Cedrino e provocando numerosi danni.
Anche nel Medio Campidano e nell’oristanese si sono verificati numerosi allagamenti di strade e aziende agricole, che sono rimaste isolate. Si segnalano numerosi interventi dei vigili del fuoco che hanno tratto in salvo alcune persone nelle campagne tra Guspini (Su) e Oristano. Nell’Alto Oristanese tracima ancora la diga di Pranu Antoni, sul Tirso, con conseguenti criticità a valle.
Nel nuorese si sono registrate frane sulle strade SP4 tra Teti e Olzai e lungo la SP 61 bis tra Atzara e Belvì. Nel Sulcis sono esondati numerosi torrenti.
