Marte: il rover Curiosity torna a usare il trapano sul suolo del Pianeta Rosso

Dopo il guasto che lo aveva bloccato nell’ottobre 2016, il rover Curiosity della NASA è tornato a usare il suo trapano sul suolo del Pianeta Rosso. La prima perforazione è stata effettuata nella località “Duluth“: è di circa 50 mm ed è il frutto di una nuova tecnica di trivellazione messa a punto dagli ingegneri del Jet Propulsion Laboratory della NASA, chiamata “Feed Extended Drilling“, che consente a Curiosity di utilizzare il trapano in modo simile a come l’uomo usa questi strumenti per forare una parete: utilizza la forza del suo braccio robotico per spingere in avanti la punta del trapano.

La trivellazione del suolo di Marte è di vitale importanza per la missione, che ha fra i principali obiettivi la raccolta di campioni di suolo e roccia per analizzarli nei due laboratori di bordo.
Aver dimostrato che la nuova tecnica di perforazione di Curiosity funziona è una pietra miliare secondo la NASA.