Gli autori di uno studio, presentato al Congresso della Società europea di endocrinologia a Barcellona, si sono concentrati su sostanze chimiche ambientali cosiddette “obesogene“, che interferiscono con gli ormoni e promuovono l’accumulo di grasso nel corpo ed hanno di conseguenza elaborato una serie raccomandazioni e accorgimenti da tenere in casa. Dalla loro analisi è emerso che le maggiori fonti di contaminazione sono i pasti, la polvere di casa, e i prodotti di uso quotidiano come quelli chimici per le pulizie domestiche, le stoviglie o i cosmetici.
In considerazione dei risultati, i ricercatori hanno elaborato 7 raccomandazioni per ridurre al minimo la presenza di obesogeni in casa: si consiglia la scelta di alimenti freschi, biologici e peticidi-free rispetto a cibi industriali, soprattutto quelli che sulla confezione riportano una lunga lista di ingredienti; togliere le scarpe al rientro a casa per evitare di portare i contaminanti all’interno; cercare di eliminare o ridurre i prodotti chimici in casa; passare spesso l’aspirapolvere per evitare l’accumulo di queste sostanze chimiche contenute nella polvere; sostituire i tappeti con pavimenti in legno; usare contenitori di vetro o alluminio piuttosto che quelli in plastica; evitare prodotti sintetici per le pulizie.
