La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha rilasciato le previsioni per le tempeste che potrebbero formarsi nel Pacifico centrale nei prossimi 6 mesi: l’area potrebbe essere colpita da 3 a 6 uragani, che rappresenterebbero un aumento rispetto alle due tempeste dello scorso anno. Secondo il Centro Uragani del Pacifico centrale della NOAA, quest’anno l’attività delle tempeste dovrebbe essere normale o un po’ superiore alla norma. Una stagione, in media, vede dai 3 ai 5 uragani.
Deboli condizioni di El Niño – fenomeno che provoca il riscaldamento dell’acqua sulla superficie dell’oceano lungo l’equatore – potrebbero svilupparsi durante la stagione degli uragani. Se questo dovesse succedere, il numero di tempeste potrebbe essere la quantità più alta dell’intervallo indicato, secondo la NOAA.

Robert Ballard (NOAA) spiega che le piogge intense e pesanti degli ultimi mesi hanno dimostrato che “non serve un ciclone tropicale per provocare forti impatti sulle isole hawaiane”. La stagione degli uragani va da giugno a novembre e segue diversi mesi di piogge intense sull’arcipelago. Ad aprile, l’isola hawaiana di Kauai ha ricevuto 127 cm di pioggia in 24 ore che hanno provocato alluvioni e frane, distrutto le case e costretto all’evacuazione i residenti. In generale, gli ultimi mesi sono stati la quinta stagione delle piogge più umida degli ultimi 30 anni.
La NOAA rilascerà a breve anche le previsioni per le tempeste sull’Atlantico e sulle acque caraibiche. Nel 2017 aveva previsto una stagione sopra la media e così è stato: un trio di violenti uragani – Harvey, Irma e Maria – ha devastato Texas, Florida, Porto Rico e molte isole caraibiche. In generale lo scorso anno è stato caratterizzato da 17 tempeste, inclusi 10 uragani.