Il vulcano Kilauea ha dato origine ad un’eruzione esplosiva che ha creato un pennacchio di cenere alto oltre 9 km dal cratere Halemaumau, sulla Grande Isola delle Hawaii. L’esplosione sulla cima del vulcano è arrivata dopo due settimane di attività vulcanica che ha emesso flussi di lava nelle aree residenziali del distretto di Puna, nell’angolo sudorientale dell’isola. Gli esperti dichiarano che l’eruzione esplosiva è stata la più potente degli ultimi giorni, anche se probabilmente è durata solo pochi minuti.
I geologi hanno avvisato che il vulcano potrebbe diventare ancora più violento, con un aumento della produzione di cenere e il potenziale per le future esplosioni di scagliare rocce di diverse tonnellate.
In questa drammatica situazione, i sentimenti dei residenti sono essenzialmente due, che poi si diramano in altre innumerevoli sfaccettature: ammirazione e paura.

John Tarson, operatore di visite guidate sul vulcano, ha dichiarato che il pennacchio di cenere emesso dal cratere era differente rispetto a tutti gli altri che aveva visto finora, a causa della sua enorme altezza: “Quello che ho notato è che il pennacchio si stava ergendo dritto nel cielo e non si stava dirigendo in nessun’altra direzione. Ci aspettavamo questo e molte persone stanno andando a vedere, rimanendo emozionate e spaventate”.
I residenti di Hilo, a 48 km dal vulcano, hanno cominciato a notare i suoi effetti, lamentando difficoltà respiratorie, prurito e lacrimazione degli occhi e irritazione della pelle a causa della cenere nell’aria. Le autorità stanno distribuendo maschere per la cenere, mentre diverse scuole sono rimaste chiuse a causa degli alti livelli di diossido di zolfo.