Un uggiolio e una leccatina ‘alleati’ della produttività. Il cane in ufficio favorisce momenti di distrazione che rilassano e rimettono in equilibrio la mente, migliora l’umore aumentando la produttività, elimina la fissità del pensiero, favorisce relazioni sincere incrementando il dialogo. Sono solo alcuni dei benefici ricordati in occasione della Giornata mondiale del cane in ufficio, creata nel 1999 dall’americana Pet Sitters International e che quest’anno è giunta alla 20esima edizione. “Essere in compagnia dei cani sul luogo di lavoro favorisce l’instaurarsi di rapporti interpersonali più articolati e coinvolgenti, creando istantaneamente in presupposti per passare dei momenti felici“, afferma la master coach Marina Osnaghi.

Secondo Stephen Colarelli, psicologo presso la Central Michigan University, sono tre i vantaggi chiave che i cani portano in un posto di lavoro: questi animali “riducono lo stress, la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna e rendono meno solitari gli individui che lavorano da soli. In secondo luogo, le persone sono percepite come più amichevoli e disponibili quando un cane è presente in ufficio. Infine, è probabile che aumentino la cooperazione e altri comportamenti positivi tra i membri dei gruppi di lavoro“.
Ecco infine il decalogo dei benefici per aziende e dipendenti che lavorano al fianco del proprio cane stilato dalla master coach Osnaghi:
1) Gli amici a 4 zampe stimolano legami profondi e sinceri, liberi da maschere e ambiguità relazionali e fanno vivere momenti di serenità e gioia.
2) Accarezzare un animale è di gran lunga uno dei gesti anti stress più potenti che ci siano: un momento di distrazione che rilassa e rimette in equilibrio la mente.
3) Il movimento che si fa con la mano per accarezzarli e con la testa e gli occhi per guardarli aiuta a interrompere gli spasmi della muscolatura striata che vengono provocati dall’ansia del risultato, dai conflitti fra colleghi e dalle troppe ore in ufficio.
4) La presenza dell’animale fa riprendere il contatto con l’esterno: toglie dalla fissità del pensiero e permette di ‘staccare’, evitando così di rimanere bloccati a fissare il pc senza pensare.
5) Le persone, specialmente quelle che vivono da sole, risolvono la ‘colpa’ di aver lasciato il migliore amico a casa da solo, con un conseguente aumento della serenità.
6) La sua presenza in ufficio crea nel proprietario un ‘ancoraggio positivo’ verso il luogo di lavoro, che aumenta il suo piacere di recarsi in ufficio.
7) Diventa un punto di incontro e favorisce il dialogo. Uno dei problemi più grandi di questa epoca perennemente connessa è il fatto che non ci si parla. Parlare genera idee, l’animale è un fattore che potenzia la relazione.
8) Permette alle persone di conoscersi di più.
9) Può migliorare l’umore delle persone e quindi l’atmosfera nel team e sul luogo di lavoro.
10) L’azienda che permette la presenza dei 4 zampe, sale immediatamente nella stima dei suoi impiegati e diventa un luogo all’avanguardia nella cura dei dipendenti.
Animali: cane in ufficio, ecco perché fa bene ai lavoratori
