”La Sardegna è sempre pronta in tema di antincendi boschivi”: lo ha spiegato all’Adnkronos l’assessore della Difesa dell’ambiente della Regione Sardegna, con delega alla Protezione civile, Donatella Spano. “La macchina di spegnimento è costantemente operativa ed entra subito in azione in caso di necessità tutto l’anno. Stagione dopo stagione investiamo sempre di più in prevenzione coinvolgendo tutti gli attori. Per esempio è particolarmente significativa l’intesa siglata ad aprile tra Regione, associazioni di categoria delle aziende agropastorali e Anci Sardegna per le attività di collaborazione in materia di antincendio boschivo e rurale“.
Le operazioni di spegnimento sono coordinate dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Oltre che sul personale del Corpo forestale, può contare sul personale di Forestas, sui barracelli e sugli oltre 3.500 volontari (delle 180 associazioni sarde di volontariato di Protezione civile, di cui 120 specializzate nella lotta agli incendi). A tutte queste forze regionali si aggiungono quelle statali: per gli incendi di interfaccia (ossia quelli nei pressi dei centri abitati) si attivano i vigili del fuoco. Sul campo anche la difesa a terra e aerea: come lo scorso anno saranno schierati i vari mezzi antincendi e la flotta di elicotteri. In base al principio di sussidiarietà, entreranno in azione i canadair della Protezione civile nazionale.
