Diverse tempeste hanno dilaniato gli Stati Uniti dalla Valle del Mississippi fino alla Costa del Golfo, lasciando un’estesa scia di distruzione sul loro percorso. Le tempeste sono state alimentate dall’intenso calore e dall’umidità che continua ad accumularsi sopra la metà orientale del Paese.
La maggior parte dei danni è stata inflitta dal vento. È stato confermato un tornado nella contea di Hickman, Tennesse, i cui venti hanno raggiunto i 180 km/h. Raffiche fino a 100 km/h sono state comuni dal Missouri orientale e dall’Illinois sudoccidentale fino al Tennesse occidentale e gran parte dell’Alabama.
I forti venti hanno facilmente abbattuto alberi e linee elettriche, lasciando oltre 200.000 persone senza energia elettrica durante il culmine delle tempeste. 200.000 sono i residenti rimasti senza corrente solo nell’Alabama. Ad Huntsville, sempre in Alabama, una donna di 70 anni è stata colpita da un fulmine durante il forte maltempo e versa in condizioni critiche.
Mentre iniziano i lavori per riportare l’energia elettrica, l’intenso calore e l’umidità soffocante rimarranno bloccate sull’area. Coloro che sono rimasti senza corrente dovrebbero trascorrere il tempo negli edifici pubblici dotati di aria condizionata per prevenire le patologie collegate al caldo.
Altri rovesci e ulteriori temporali violenti nella giornata di domani, 30 giugno, potrebbero ostacolare gli sforzi di recupero nel sud-est del Paese. Tuttavia, non si prevede il ripetersi della gravità degli eventi appena verificatisi.
