Una violenta tempesta di sabbia su Marte ha costretto il rover Opportunity a sospendere la sua missione di esplorazione: la tempesta, che ha iniziato a svilupparsi il 1° giugno, in pochi giorni ha oscurato il cielo, coprendo un’area più grande del Nord America e impedendo ai pannelli solari del rover di funzionare e ricaricare le batterie.
La NASA ha reso noto che le operazioni scientifiche del rover sono al momento sospese, ma che è stato stabilito un contatto il 10 giugno, facendo dedurre le batterie hanno ancora abbastanza carica per comunicare con il centro di controllo del Jet Propulsion Laboratory.
Gli ingegneri dell’Agenzia temono infatti che, se le condizioni meteo avverse dovessero continuare a lungo, le batterie del rover potrebbero scaricarsi.
Opportunity è sopravvissuto ad una tempesta di sabbia nel 2007, ma al momento le condizioni su Marte sono peggiori di allora, hanno spiegato gli esperti.
La NASA continuerà a monitorare le condizioni del rover nei prossimi giorni attraverso la rete globale di parabole, il Deep Space Network, utilizzata dalle agenzie spaziali per comunicare con le sonde presenti nel il Sistema Solare.
Opportunity è il rover più longevo di tutte le missioni su Marte: lo scorso 25 gennaio il veterano del pianeta rosso ha festeggiato 14 anni di permanenza sul suolo marziano. Cugino di Curiosity, Opportunity – per gli amici Oppy – è partito il 7 luglio 2003 ed è atterrato sul pianeta rosso il 25 gennaio 2004. La durata inizialmente prevista per la missione era di 90 giorni, e l’agenzia spaziale statunitense non sperava che il rover sarebbe sopravvissuto all’inverno marziano.
