Uno studio del Centro comune di ricerca della Commissione europea presso l’Ispra, pubblicato sulla rivista Nature Plant, ha scoperto che il batterio Xylella può essere rilevato precocemente dal cielo, prima che compaiano i sintomi della malattia grazie ad un particolare tipo di analisi delle immagini.
Sono stati fotografati oltre 7.000 ulivi da un piccolo aereo utilizzando un dispositivo che cattura immagini in tutte le lunghezze d’onda dello spettro elettromagnetico: unendo l’analisi delle immagini termiche dei campi, i ricercatori guidati da Pablo Zarco-Tejada hanno scoperto che gli effetti dell’infezione da Xylella possono essere rilevati anche a distanza, prima che i sintomi diventino visibili.
