“Un intervento delicato e unico nel suo genere che conferma l’eccellenza dei nostri professionisti e dell’ospedale San Camillo di Roma. Tutto il sistema dell’emergenza regionale ha funzionato alla perfezione e con tempestività a partire dal 118 che ha attivato il trasporto in eliambulanza fino al Pronto soccorso e i vigili del fuoco che hanno permesso con il loro intervento la rimozione di parte dell’arpione in piena sicurezza per il paziente“: lo ha dichiarato l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-Sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, in riferimento al giovane inglese rimasto ferito alla testa dall’arpione di un fucile da sub. Il ragazzo deve la vita ai vigili del fuoco che hanno hanno rimosso in sicurezza l’arpione e all’equipe neurochirurgica dell’ospedale San Camillo di Roma, guidata dal prof. Alberto Delitala, per il delicato intervento a cui è stato sottoposto. L’incidente è avvenuto a Sperlonga: il giovane si trovava con i suoi familiari a bordo di un gommone.
Arpione di un fucile da sub gli si conficca in testa: salvato
