Le autorità irlandesi hanno imposto il divieto di innaffiare prati e giardini nell’area di Dublino poiché il Paese, famoso per i suoi paesaggi rigogliosi e verdeggianti, sta vivendo una rara siccità. Il Servizio Meteorologico nazionale, Met Eirann, dichiara che la siccità, definita come il periodo di 15 giorni consecutivi senza pioggia, sta colpendo varie parti dell’Irlanda.
Le temperature hanno raggiunto i 32°C nel mese di giugno, di poco inferiore alla temperatura più alta mai registrata in Irlanda. È probabile che il divieto di annaffiare prati e giardini, al momento imposto per un mese, venga esteso anche ad altre aree.

A questa situazione, è da aggiungere l’insolito e lungo periodo di tempo molto caldo sulla Scandinavia. A causa dell’erba e delle foreste secche, le autorità hanno imposto il divieto di fuochi all’aperto in tutta la Danimarca. Il divieto arriva dopo settimane caratterizzate da precipitazioni scarsissime e un portavoce dell’Istituto Meteorologico danese afferma che non sono in vista altre precipitazioni. L’Istituto ha dichiarato che il giugno appena trascorso è stato il più caldo degli ultimi 26 anni. Lo stesso Istituto ha registrato una media di 15°C per il mese di maggio, che ha battuto il precedente record di 13,8°C del maggio del 1889.
Allerte per il rischio di incendi sono state emanate anche in alcune parti della Svezia meridionale e della Norvegia.