Prosegue l’ondata di caldo record in Giappone: sono stati registrati 41.1°C a Kumagaya, a nord di Tokyo, si tratta del dato più alto mai registrato dall’Agenzia meteorologica nazionale. Il record precedente risaliva al 12 agosto 2013: a Shimanto, nella prefettura di Kochi a sudovest dell’arcipelago, venivano rilevati 41°C.
Le alte temperature hanno fatto salire il bilancio delle vittime a 40: migliaia di persone sono ricoverate negli ospedali del Paese, in gran parte anziani.
Nella sola giornata di sabato 11 persone sono decedute per complicanze legate al calore.
Secondo le previsioni un fronte di alta pressione manterrà le temperature a livelli superiori alla media almeno fino all’inizio di agosto. L’Agenzia meteo nazionale ha diffuso l’allerta per 39 delle 47 prefetture dell’arcipelago.
Le estati giapponesi sono solitamente calde e umide ma il fenomeno di quest’anno è anomalo e solleva preoccupazioni in vista dei Giochi Olimpici che Tokyo ospiterà nel 2020 tra luglio e agosto. Il governatore della capitale, Yuriko Koike, ha sottolineato che “contromisure contro il caldo sono uno dei pilastri principali per il successo delle Olimpiadi“.
