Gli incendi nelle grandi pinete in Grecia, vicino ad Atene, hanno provocato finora 50 vittime, secondo quanto reso noto dalla Protezione civile greca: i soccorritori hanno rinvenuto i corpi carbonizzati di 26 persone in una villa a Mati, sulla costa orientale dell’Attica.
Il bilancio è ancora provvisorio, mentre le fiamme continuano a divampare senza che i pompieri riescano a domarle, e nuovi roghi vengono segnalati in altre regioni del Paese (Corinto, Aghios Haralambos, Ano Kalamaki, Galota e Isthmia). Delle persone risultano disperse: si teme che, per sfuggire alle fiamme, si siano tuffate in mare e siano morte annegati.
Il maggior numero di vittime si registra vicino alla località balneare di Mati, a 40 km a nordest da Atene: la maggioranza è stata ritrovata senza vita in casa o nell’auto.
Almeno 556 (secondo la Croce Rossa) i feriti nei roghi che stanno attanagliando la capitale della Grecia, carbonizzando fattorie e foreste e facendo fuggire le persone verso le spiagge per essere evacuati da navi della marina, yacht e barche da pesca. Tra i feriti, vi sarebbero almeno 16 bambini.
Cinque persone che si erano gettate in mare per sfuggire alle fiamme che le avevano circondate nei pressi di Rafina, a nord di Atene, sono state salvate da una nave traghetto: lo ha riportato la tv greca SKAI TV.

Sono migliaia le persone in fuga dalle fiamme, mentre il governo greco ha chiesto l’aiuto degli altri Paesi dell’Unione Europea per contrastare gli incendi. “Faremo tutto quello che è umanamente possibile per domarli“, ha detto il premier Alexis Tispras che ha dichiarato lo stato di emergenza nell’area metropolitana di Atene, dopo essere rientrato in anticipo da una visita di Bosnia-Herzegovina. Tsipras ha anche avanzato l’ipotesi che gli incendi siano di natura dolosa.
Insieme ai vigili del fuoco e le squadre di emergenza, anche la Guardia Costiera, insieme a barche di pescatori e di turisti, sono state impegnate nelle operazioni di salvataggio di oltre 700 persone che avevano trovato riparo sulle spiagge rimanendo poi intrappolati dalle fiamme. “Speriamo di spegnere gli incendi entro oggi“, ha detto un portavoce dei vigili del fuoco, spiegando che durante la notte è calato il forte vento che ha fatto propagare le fiamme. Dopo la richiesta di aiuti da parte di Atene, l’Italia, la Germania, la Polonia e la Francia hanno invitato aerei Canadair, mezzi e vigili del fuoco.

