Il bilancio delle vittime degli incendi che hanno devastato in Grecia l’Attica orientale è salito a 82: lo hanno reso noto le autorità, mentre proseguono le ricerche delle decine di persone che ancora risultano disperse.
Volontari e soccorritori stanno setacciando i resti delle abitazioni distrutte dalle fiamme nelle cittadine di costiere di Mati, Rafina, Nea Makri e Neos Voutzas.
Estremamente complesse le operazioni di riconoscimento dei cadaveri rinvenuti nelle zone colpite: i parenti delle vittime stanno consegnando ai responsabili dell’obitorio di Atene i campioni di Dna per il riconoscimento delle salme.
Ancora nessuna certezza sulle cause degli incendi scoppiati lunedì, alimentati da alte temperature e forti venti. Tutti i roghi che minacciavano i centri abitati sono stati spenti.

