Sarebbero “pochissime” le partite di verdura a rischio Listeria presenti in Italia (sono già state ritirate), e al momento non risulta nessun focolaio di infezione, come reso noto ieri dal ministro della Salute Giulia Grillo.
La situazione sarebbe considerata non preoccupante, anche perché il batterio viene distrutto con la cottura, trattamento indispensabile per la preparazione dei minestroni come quelli ritirati da Findus.
L’allerta per il rischio di contaminazione da Listeria risale all’inizio dell’anno ma solo venerdì scorso è avvenuta la comunicazione all’Italia da parte della Commissione Europea della presenza di alcuni prodotti anche nel nostro Paese.
