I modelli indicano ancora forti piogge torrenziali sull’area adriatica settentrionale. Intense precipitazioni convettive saranno rafforzate da forti precipitazioni orografiche lungo i lati meridionali delle Alpi nell’Italia nordorientale e la Slovenia occidentale e i lati occidentali delle Alpi Dinariche nella Croazia nordoccidentale. Le precipitazioni totali dovrebbero superare i 150-200 mm in diverse località, raggiungendo forse anche soglia 300 mm.
Una forte instabilità si accumulerà sull’Adriatico settentrionale, le pianure dell’Italia nordorientale e lungo l’area costiera della Slovenia e della Croazia nordoccidentale. Attesi indici CAPE superiori a 3000 J/Kg, con picchi fino a 4500 J/Kg. Grandissime quantità di pioggia sono attese lungo il lato meridionale delle Alpi nell’Italia nordorientale e la Slovenia nordoccidentale, dove celle temporalesche dovrebbero produrre lunghi periodi di piogge torrenziali. I modelli, inoltre, indicano lente squall line sull’area: modelli simili potrebbero produrre nubifragi in alcune regioni.
La forte/estrema instabilità favorirà violenti temporali. La gravità dipenderà dal deep layer shear (DLS): i modelli attuali indicano DLS di soli 5-10 m/s per la giornata di domani, 24 agosto, che aumenterà rapidamente con la depressione in progressione e la corrente a getto di circa 20-23 m/s entro sabato 25. A seconda della posizione del fronte superficiale, potenti temporali potrebbero colpire qualsiasi parte dell’Adriatico settentrionale. Attese multicelle e supercelle, con il potenziale di piogge torrenziali e grandine di grandi dimensioni. Possibile anche un tornado: i modelli indicano, infatti, lo sviluppo di una forte bassa pressione superficiale sull’Adriatico settentrionale e una forte corrente a getto da sud nei livelli bassi dell’atmosfera.
