La concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera ha raggiunto il suo livello più alto in almeno 800.000 anni, secondo gli esperti. Nell’aprile di quest’anno, la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera ha superato la media di 410 parti per milione (ppm) per l’intero mese, secondo le analisi del Mauna Loa Observatory. Si tratta della prima volta nella storia delle analisi dell’osservatorio che la media di un mese intero ha superato questo livello.
La Scripps Institution of Oceanography ha affermato che prima della Rivoluzione Industriale, i livelli di anidride carbonica non hanno superato le 300 ppm negli ultimi 800.000 anni. La Curva di Keeling, che traccia la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera, mostra un costante aumento dei livelli di CO? per decenni. Gli esperti hanno avvisato che questi livelli stanno superando una soglia che potrebbe portare il riscaldamento globale oltre il livello “sicuro” identificato dalla comunità internazionale, alimentando l’aumento del livello dei mari.
L’anidride carbonica è il gas serra più importante emesso dalle attività umane, come l’uso di combustibili fossili, tra cui petrolio e carbone, la produzione di cemento e la deforestazione. La CO? rimane nell’atmosfera per decine di migliaia di anni, bloccando il calore della radiazione solare e guidando il cambiamento climatico.

Lo scorso anno, l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) affermava: “L’odierna concentrazione di CO? di circa 400 ppm supera la variabilità naturale vista in centinaia di migliaia di anni”. Ralph Keeling, direttore del programma di CO? della Scripps Institution of Oceanography, ha dichiarato che il tasso di concentrazione nell’atmosfera è aumentato in maniera più rapida negli ultimi 10 anni che negli anni 2000. “È un’altra tappa intermedia nell’aumento della CO? nel tempo. È vicino ad alcuni target che non vogliamo davvero raggiungere, come superare le 450 0 le 500 ppm. È un territorio molto pericoloso”, ha affermato.
L’ultima volta che i livelli di anidride carbonica hanno raggiunto le 400 ppm è stata 3,5 milioni di anni fa, nell’era del medio Pliocene. “In quel periodo, le temperature medie globali erano 2 gradi superiori ad oggi, le calotte di ghiaccio della Groenlandia e dell’Antartide occidentale si sciolsero e anche parti del ghiaccio dell’Antartide orientale si ritirarono, facendo aumentare il livello dei mari fino a 10-20 metri in più rispetto ad oggi”, dichiara la WMO.
