Previsioni Meteo: l’aria calda africana porta tanta sabbia del Sahara in Europa, clima stravolto nel Nord del Continente

L’aria calda proveniente dall’Africa sta portando una nuova ondata di caldo in Europa, causando allarmi per la salute per la sabbia del Deserto del Sahara e per le temperature eccezionalmente alte che dovrebbero raggiungere massime di 47°C in alcune aree meridionali. Il caldo torrido ha messo in allerta i servizi pubblici nella Penisola Iberica, dove le temperature oggi, 2 agosto, dovrebbero raggiungere i 44°C nella città portoghese di Evora, 130 km a est di Lisbona, e a Badajoz, in Spagna.

Una massa d’aria calda si sta muovendo verso nord dall’Africa, con le temperature che potrebbero toccare i 47°C in questo weekend in alcune aree del Portogallo meridionale. Si prevede che Beja, città del sud-est del Paese, raggiunga tali temperature sabato, 4 agosto. Le autorità portoghesi hanno emesso un allarme per la salute su scala nazionale, anche per la sabbia proveniente dal Sahara. Altre allerte sono state emanate in 40 delle 50 province spagnole.

monte Kebnekaise svezia
Monte Kebnekaise, Svezia

Nel Nord Europa, il punto ufficialmente più alto della Svezia è destinato a cambiare a causa delle temperature record. Gli esperti sostengono che un ghiacciaio sul monte Kebnekaise, la cima più alta del Paese scandinavo con 2.111 metri, si sta sciogliendo e non è più il punto più alto della Svezia. Gunhild Rosqvist, professore di geografia dell’Università di Stoccolma, ha affermato che il ghiacciaio ha perso 4 metri di neve solo nel mese di luglio, mentre la Svezia sopportava temperature che hanno innescato decine di incendi, anche nel Circolo Polare Artico.

Nell’Europa orientale, anche la Polonia sta registrando temperature insolitamente alte, con l’aria africana che le ha spinte fino a 34°C. Le centrali elettriche del Paese sono in modalità d’emergenza per aumentare la produzione a causa dell’uso di condizionatori e ventilatori. Decine di spiagge baltiche hanno il divieto di balneazione a causa del rischio per la salute creato dalla proliferazione di alghe.

Mentre gli agricoltori di tutto il continente combattono gli effetti della siccità, l’Unione Europea ha proposto di accelerare i fondi per aiutarli a reagire. Almeno 8 dei 28 Paesi membri dell’UE hanno richiesto anche flessibilità sull’applicazione delle norme ambientali e della diversificazione delle colture in Europa a causa delle condizioni meteorologiche avverse.