Grecia, potente blackout lascia l’isola di Hydra senza luce e acqua da quasi 2 giorni: dichiarato lo stato di emergenza

Le autorità greche hanno dichiarato lo stato di emergenza sull’isola di Hydra dopo un potente blackout che ha lasciato al buio l’isola e interrotto il suo approvvigionamento idrico. Il blackout, verificatosi nella mattina di ieri, 26 agosto, ha lasciato che la clinica statale e poche altre aziende dell’isola funzionassero solo con un generatore di emergenza. Lo stato di emergenza è stato dichiarato oggi e una nave della marina ha fornito supporto al sistema idrico.

L’isola ottiene la sua energia elettrica dalla Grecia continentale attraverso due cavi sottomarini, su uno dei quali sono stati rilevati dei danni. Non è ancora chiaro, invece, perché sia venuta a mancare anche l’energia fornita dal secondo cavo. I bancomat non funzionano, mentre mini-market, ristoranti e gelaterie hanno visto i loro rifornimenti andare persi nel caldo dell’estate. Anche le telecomunicazioni sono limitate.

isola hydra greciaNikos Sofianos, proprietario di un hotel sull’isola, ha dichiarato che l’impatto economico è stato enorme e che diversi turisti hanno lasciato l’isola nella mattinata di oggi. “Il nostro hotel è pieno, ma i nostri clienti non possono usare i bagni o fare la doccia”, ha spiegato. L’operatore della rete pubblica della Grecia ha dichiarato che sull’isola arriveranno altri due generatori di emergenza.

Il turismo è una delle principali fonti di entrate della Grecia e sta guidando un timido recupero economico dopo una lunga crisi. Il Paese di circa 11 milioni di abitanti ha attratto oltre 27 milioni di turisti nel 2017 e quest’anno è previsto un record di 32 milioni. Raggiungibile con un piccolo viaggio in traghetto dalla terraferma, Hydra ha accolto il cantautore canadese Leonard Cohen ed è stata la location del film romantico del 1957 “Il ragazzo sul delfino”, con Sophia Loren.