Sono oltre 70mila le persone ricoverate negli ospedali giapponesi negli ultimi tre mesi, a causa dell’ondata di caldo che ha attraversato ed e’ ancora presente sull’intero arcipelago. Secondo i dati dell’Agenzia nazionale per la prevenzione dei disastri, un totale di 71.265 individui hanno visitato gli ospedali per sintomi associati a colpi di calore, mentre ammontano a 138 le vittime accertate per il caldo tra il 30 aprile e il 5 agosto, un bilancio che e’ superiore al record registrato nel 2013 con quasi 59mila ricoveri. Lo scorso 23 luglio a nord di Tokyo, nel comune di Kumagaya, le temperature hanno raggiunto il record di sempre a +41,1°C, portando l’Agenzia nazionale meteorologica a dichiarare lo stato di calamita’ naturale. Soltanto nella capitale quasi 6.000 persone sono state ricoverate negli ospedali per sintomi associati al caldorovente. Le autorita’ prevedono che l’ondata di calore continui e il ministero dell’Istruzione ha emesso un comunicato nel quale si suggerisce alle municipalita’ di considerare di estendere le vacanze scolastiche per proteggere i bambini dal caldo eccessivo durante le attivita’ all’aria aperta.
