Le zanzare sono più attirate da alcune persone che da altre. Se fate parte del loro menù, ci sono alcune cose che potete fare per diventare meno appetitosi.
Per prima cosa, le zanzare sono alla ricerca di un “pasto facile e sicuro”, quindi prediligono persone ignare di essere punte in modo che non interrompano il processo nutritivo. Preferiscono anche persone non anemiche e che hanno capillari vicini alla superficie, spiega Joseph Conlon, consulente tecnico dell’American Mosquito Control Association. Le zanzare sono attratte anche sulla base di caratteristiche genetiche su come vengono metabolizzati gli alimenti.
Conlon spiega: “Le zanzare vi trovano seguendo la nuvola delle vostre esalazioni di CO?, un po’ come uno squalo individua la preda percependo il sangue nell’acqua. Le luci, poi, rendono una puntura semplicemente più facile”. Ci sono oltre 300 composti differenti che la pelle umana emana. Alcuni hanno proprietà repellenti e altri proprietà attrattive. Conlon afferma che gli scienziati stanno cominciando solo ora a identificarli e ad inserirli nel giusto contesto. Le zanzare sono attratte dal sudore perché ha acido lattico, un’altra sostanza attrattiva.

Le zanzare non sono necessariamente attratte dalla luce, ad eccezione della Aedes aegypti, conosciuta anche come la zanzara della febbre gialla. Il mito secondo cui le zanzare sono attratte dalle persone che bevono birra non è necessariamente vero. Conlon spiega che questa associazione è stata dimostrata solo da uno studio condotto nelle Filippine e che è meglio prendere questi risultati con le pinze, considerano che studi simili utilizzano spesso campioni di piccole dimensioni.
Conlon suggerisce di tenere repellenti a disposizione, come il DEET. Un altro repellente per coloro che desiderano prodotti naturali è l’olio di limone-eucalipto. Repel è una formulazione con il 40% di eucalipto ed è efficace anche contro le zecche. Esistono anche vestiti intrisi di repellente per insetti. Commercializzati con il nome di Insect Shield, Conlon spiega che impiegano un processo di impregnazione di permetrina nel tessuto che mantiene il suo fattore repellente per 70 lavaggi. Secondo Conlon, questo metodo è estremamente efficace per tenere lontani tutti gli insetti volanti, oltre a zecche e acari.