La listeriosi è un’infezione batterica causata dal batterio Listeria monocytogenes, generalmente dovuta all’ingestione di cibo contaminato, pertanto classificata tra le malattie trasmesse attraverso alimenti. Le persone più a rischio listeriosi sono anziani, donne in gravidanza, neonati, soggetti immunocompromessi (es. pazienti oncologici e malati di AIDS). I sintomi della listeriosi: febbre, nausea, diarrea, dolori muscolari, emicranie, confusione, irrigidimento del collo e perdita dell’equilibrio. La terapia, per bambini e adulti, prevede la somministrazione di farmaci antibiotici. Tra gli alimenti a rischio: pesce, carne e verdure crude, latte non pastorizzato, latticini, cibi trasformati e preparati pronti all’uso, insalate confezionate, cibi surgelati. Come prevenire la listeriosi? Risciacquate accuratamente gli alimenti crudi sotto l’acqua corrente di tagliarli, mangiarli, cuocerli, asciugandoli con un panno pulito o un tovagliolo di carta, specie in caso di ortaggi pieni di terra.
