Conclusi i lavori per la riqualificazione energetica dello stabile di via Verro, il terzo dei cinque edifici residenziali privati coinvolti nel progetto europeo ‘Sharing Cities’, nell’area compresa tra le zone di Porta Romana e Vettabbia. Ad illustrare i livelli di risparmio energetico raggiunti dalla città e dalle famiglie coinvolte in questa sperimentazione, l’assessore alle Politiche per il lavoro, Attività produttive con delega alle Smart City Cristina Tajani con i rappresentanti delle imprese impegnate nel progetto. “Concludiamo oggi i lavori per dare avvio a una sperimentazione che grazie a risorse europee e ad una nutrita partnership pubblico-privato ci consente di intervenire sulla mobilità e l’efficientamento energetico di un’area della città in forte evoluzione – dichiara l’assessore Tajani – L’interazione con il quartiere e i cittadini ci ha consentito di co-progettare gli interventi a maggior vantaggio degli abitanti. Con questo intervento sperimentiamo in città un modello di riqualificazione urbana che consentirà di abbattere i consumi energetici del 60 per cento negli stabili privati e pubblici. Un progetto innovativo che ha lo scopo di rispondere ad una delle più importanti sfide del nostro tempo: quella del clima. Per questo è stato molto importante riuscire a raggiungere i finanziamenti europei messi a disposizione, che ci consentiranno di intervenire su un’area estesa, che diventerà il primo quartiere cittadino a basso consumo energetico”. I lavori di riqualificazione energetica hanno riguardato i condomini di via Tito Livio 7, via Fiamma 15-1 e via Verro 78. Il progetto europeo, del valore complessivo di 25 milioni di euro, ha consentito all’amministrazione comunale di intercettare risorse europee per circa 8,6 milioni di euro in cinque anni. Queste somme stanno consentendo, tra l’altro, la riqualificazione di cinque edifici di proprietà privata e un edificio pubblico (il complesso di via San Bernardo 29 a Chiaravalle) per un totale di 25mila metri quadrati di unità residenziali. Inoltre si stanno sviluppando sistemi di gestione energetica integrata e l’installazione su tutta l’area di lampioni intelligenti wi-fi dotati di sensori di vario tipo nonché la progettazione sperimentale del primo car sharing di condominio. Tutti gli interventi previsti nei cinque condomini sono stati co-progettati con l’ascolto e la partecipazione dei residenti al fine di coinvolgerli nella trasformazione del quartiere. Lo stabile di via Verro è una costruzione dei primi anni ’70, abitata da 24 famiglie. È stato interessato da una profonda azione di ristrutturazione e di efficientamento energetico che consente alle famiglie di avere un risparmio energetico sulla bolletta condominiale compreso tra il 50-60 per cento. Il costo stimato degli interventi è di 350mila euro per lo stabile di via Verro, che potrà contare su un contributo di 150mila euro per l’adesione al progetto ‘Sharing Cities’. Gli interventi di efficientamento sono eseguiti da Teicos UE S.r.l., partner del progetto ‘Sharing Cities’, insieme a Future Energy S.r.l per la parte impiantistica. L’innovativo processo di co-progettazione, che ha visto il coinvolgimento attivo dei cittadini nella scelta delle misure di efficientamento più idonee per ogni stabile, è stato condotto dal team di progetto composto da: Legambiente, Politecnico di Milano (DASTU), Consorzio Poliedra, Teicos Ue S.r.l., Future Energy S.r.l., il tutto con l’affiancamento e il supporto del Comune di Milano.
