“Il nostro paese è una delle principali economie manifatturiere ed ha un bisogno costante di innovazione che solo voi ricercatori potete garantire. Com’è noto, siamo una nazione con una forte tradizione scientifica basata su una vasta rete di centri di ricerca, di cui l’ENEA è un punto fondamentale. Oggi sono qui a nome del Paese tutto per ringraziarvi del lavoro che svolgete quotidianamente per mantenere l’Italia protagonista a livello mondiale”.
Con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha salutato questa mattina gli oltre 1.000 tra ricercatori e addetti del Centro ENEA Casaccia, nella sua prima visita in uno dei principali campus di ricerca in Europa.

Una delegazione composta dal presidente Testa e dai capi dipartimento dell’Agenzia ha accompagnato il Capo dello Stato nella sua visita all’interno del primo polo di ricerca dell’ENEA attraverso alcuni dei principali laboratori e impianti sperimentali destinati allo sviluppo di tecnologie solari, biotecnologie e medicina nucleare.
Dalle fonti rinnovabili alle biotecnologie, la seconda tappa della visita del Presidente della Repubblica ha riguardato la serra a contenimento, un laboratorio all’avanguardia dove si sperimenta l’agricoltura fuori suolo (idroponica) di verdure e ortaggi ipernutrienti destinati all’alimentazione degli astronauti nello spazio e si utilizzano le piante come biofabbriche di vaccini vegetali.
Ultima tappa del tour al reattore sperimentale Triga, un impianto che, grazie ad un accordo con un’azienda statunitense, inizierà presto a produrre il tecnezio, uno dei radiofarmaci più utilizzati al mondo per la diagnosi e la cura dei tumori. Inoltre, è stato illustrato il nuovo progetto DTT destinato a contribuire fortemente alla ricerca sulla fusione per ottenere un’energia sicura, inesauribile e rispettosa dell’ambiente..
Il Centro Ricerche ENEA Casaccia ospita laboratori e impianti che si occupano principalmente di fonti rinnovabili, efficienza energetica, ambiente e clima, sicurezza e salute, nuovi materiali, sviluppo sostenibile, innovazione del sistema agro-industriale e del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide.
