Quando la differenza di temperatura tra interno ed esterno è troppo elevata, il rischio sbalzi termici da aria condizionata è elevato. A risentirne maggiormente sono bambini, anziani, soggetti allergici, fumatori, con sintomi variabili per gravità: mal di gola, faringite, laringite, dolori articolari e muscolo-scheletrici , torcicollo, cefalee da freddo, difficoltà digestive, congiuntiviti, sino a tracheiti e bronchiti. Come prevenirli? Mantenete le finestre di casa chiuse quando i condizionatori sono accesi, utilizzando protezioni uscuranti (es. tende, persiane, tapparelle) per limitare l’esposizione diretta dei locali ai raggi solari; mentre se vi trovate fuori casa, cercare di rinfrescare l’abitazione naturalmente, chiudendo le finestre durante il giorno per poi aprirle di sera.Attenzione all’aria condizionata dei centri commerciali e dei negozi in genere: munitevi sempre di un foulard o un maglioncino da indossare prima di entrare, accaldati, in questi luoghi. Per evitare bruschi sbalzi termici quando si entra ed esce da casa, restare tra i 25 e i 27° di temperatura, valore ottimale per il benessere fisiologico dell’organismo in ambito domestico.
