Uragano Florence, il bilancio sale a 35 vittime: ancora alluvioni in Carolina del Nord, primi effetti anche sul Nord-Est USA [GALLERY]

I resti di quello che è stato un potente uragano di categoria 4 ora sono solo una massa piovosa e ventosa di bassa pressione. Florence si è rivelato un uragano letale, producendo finora 35 vittime su 3 stati diversi degli USA e il bilancio è destinato a salire considerando la vasta area su cui la tempesta ha agito. La Carolina del Nord ha aggiornato il bilancio delle sue vittime a 27. L’ultima persona a perdere la vita a causa di Florence è stata una donna 46enne, uccisa da un albero caduto sulla sua auto mentre era al volante. Altre due donne hanno perso la vita, annegando nelle acque che hanno allagato una strada della Carolina del Sud quando il mezzo su cui viaggiavano è stato sommerso dall’acqua.

Un’alluvione lampo causata dai resti di Florence ha ucciso un uomo in Virginia. I soccorritori hanno trovato il suo pickup capovolto e sommerso dalle acque. Probabilmente l’uomo, 59 anni, stava tentando di attraversare la strada quando il veicolo è stato ribaltato dalla furia dell’acqua. Si tratta della seconda vittima in Virginia attribuita all’ex uragano. L’altra è un uomo che ha perso la vita a causa del crollo di un edificio in seguito ad un tornado abbattutosi a sud di Richmond.

Anche se in parti della Carolina del Nord splende il sole, gravi alluvioni continuano a verificarsi sulla scia di Florence e potrebbero persino peggiorare in alcune aree. Circa 20 fiumi sono in condizioni pericolose, oltre 1.100 strade sono chiuse. Circa 10.000 persone si trovano nei centri di emergenza dello stato e circa 343.000 sono ancora senza energia elettrica. I soccorritori hanno condotto il salvataggio di oltre 2.200 persone e circa 575 animali, in quello che il Governatore Roy Cooper paragona ad “un incubo che non finirà”. A Wilmingotn, centinaia di residenti fanno la fila per ricevere cibo, acqua e teli grazie all’apertura di due strade. Ricordiamo che la città era rimasta completamente isolata a causa delle gravi inondazioni.

Le forti piogge causate dai resti di Florence hanno provocato la falla di almeno due dighe nello stato, senza creare grandi pericoli ma facendo sorgere molte preoccupazioni sullo stato delle migliaia di dighe presenti sul territorio. Le grandi piogge sono responsabili anche del flusso di circa 240.000 litri di acque reflue non trattate in un affluente del Cape Fear River. Nella Carolina del Sud i fiumi potrebbero ingrossarsi a causa dell’acqua che proviene dai fiumi della Carolina del Nord, gonfi dalla pioggia incessante prodotta da Florence. Molte aree nella parte nordorientale dello stato hanno iniziato a riempirsi d’acqua e potrebbero continuare ad allagarsi ancora.

Il Servizio Meteorologico Nazionale ha confermato che almeno due tornado sono stati causati in Virginia dai resti di Florence. Quello che ha provocato una vittima è stato classificato come un tornado EF2, con venti di circa 190 km/h. Il secondo, al confine con la Carolina del Nord, è stato classificato come EF0, con venti di circa 130-135 km/h ed ha abbattuto numerosi alberi e causato alcuni danni strutturali.

Ora Florence sta diffondendo il suo inferno anche nel Nord-Est degli USA. Mentre a sud si continua a fare i conti con le alluvioni, i residenti del Nord-Est stanno avendo i primi grattacapi associati alla tempesta. Il Servizio Meteorologico Nazionale parla di 130 mm di pioggia caduti ad Auburn, New Hampshire, in 6 ore e di salvataggi condotti in gommone a Derry. Nello stato di New York, diverse strade nelle contee al confine con la Pennsylvania sono state chiuse a causa di alluvioni lampo. Il Servizio Meteorologico Nazionale riporta oltre 100 mm di pioggia accumulatisi in 24 ore nelle parti sudorientali dello stato. Un microburst ha provocato danni in una città vicino a Boston. Rami e alberi abbattuti sono andati a finire su alcune case di Saugus. Si parla di 120-150 mm di pioggia caduti in alcune parti del Massachusetts.

Il Presidente Donald Trump dovrebbe visitare oggi la Carolina del Nord, su cui l’uragano Florence ha concentrato maggiormente la sua furia. La leggenda dell’NBA Michael Jordan ha donato 2 milioni di dollari per assistere i residenti delle Carolina.