I vaccini restano obbligatori per frequentare scuole materne e asili nido: nessuna modifica alla legge Lorenzin che rimane in vigore con le 10 vaccinazioni previste dalla legge per poter entrare in classe. Un emendamento della stessa maggioranza di governo (Salvini e Movimento 5 Stelle) conferma l’obbligo e abroga dal decreto Milleproroghe il comma che faceva slittare l’obbligatorietà all’anno scolastico 2019-20. Una svolta commentata indirettamente dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, nel suo intervento all’apertura del meeting ‘Le due culture’ nel centro di ricerca Biogem di Ariano Irpino, ha affermato come “nei confronti della scienza non possiamo esprimere indifferenza o diffidenza verso le sue affermazioni e i suoi risultati“.

Ad oggi, però, la situazione appare ancora confusa con le famiglie incerte su quale sia la documentazione da presentare, autocertificazione (come prevede la circolare Grillo-Bussetti dello scorso luglio) o la certificazione della Asl (come stabilisce la legge Lorenzin). Un’ultima parola è però arrivata oggi proprio dai presidi: “La legge prevede la presentazione di una certificazione e una circolare non può sostituire la legge. Per questo motivo l’autocertificazione dei vaccini può avere un valore solo temporaneo – spiega Giannelli – in attesa della certificazione originale. Al momento c’e’ una situazione di incertezza, ma gran parte delle scuole – sottolinea – sta ottemperando alle previsioni di legge chiedendo la certificazione originale“.
Intanto per prevenire eventuali casi di falsificazione della documentazione presentata dalle famiglie – come d’altronde già verificatosi – i carabinieri dei Nas hanno avviato in tutta Italia controlli a campione nelle scuole.
Dopo un’estate movimentata, tra emendamenti e circolari, la svolta odierna che conferma l’obbligo vaccinale per entrare a scuola è accolta dunque con grande soddisfazione dal mondo scientifico e da quello scolastico, ma anche da Forza Italia e dal Pd. Il segretario del Partito democratico Maurizio Martina commenta infatti lapidario: “Dietrofront di Lega e Cinque Stelle sui vaccini, battuta la loro visione oscurantista. Grazie alle tantissime famiglie che si sono battute come noi per il diritto alla salute dei bambini e per la scienza“. Matteo Renzi ha commentato la notizia durante un’intervista di Zapping su Radio1 Rai: “Voglio pubblicamente dare atto a Lega e Movimento 5 stelle di aver fatto dietrofront, una inversione a U sui vaccini Oggi festeggiamo la vittoria della scienza sull’ignoranza, una cosa che tutti gli italiani si aspettavano. E’ allucinante che sui vaccini ci abbiano portato fin qua, ora bisogna fargli cambiare idea sulle infrastrutture, sull’Ilva, su queste cose qua..”
Per Beatrice Lorenzin la scienza “ha vinto sull’ignoranza” e secondo il Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, Antonio Saitta, “finalmente sta prevalendo un atteggiamento di razionalità“.
Soddisfazione anche da parte della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri: “siamo estremamente sollevati dalla notizia – commenta il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli – e ne condividiamo pienamente le motivazioni. Le tematiche che toccano la nostra salute non possono essere risolte in fretta e furia a colpi di emendamenti a disegni di legge che nulla hanno a che fare con la materia, ma necessitano di riflessioni approfondite e mirate. Inoltre, come anche da noi sottolineato ieri in Audizione, la sospensione della principale sanzione della Legge sull’obbligo vaccinale rischierebbe, in questo momento, di ingenerare confusione nelle famiglie e nelle scuole, erodendo oltretutto la fiducia nelle posizioni della scienza“.