Val Rendena: un paradiso naturale selvaggio e misterioso [GALLERY]

Assomiglia a quadri di Gustave Courbet o Monet la Val Rendena, che raggiunge il suo massimo spettacolo con i colori autunnali. Situata nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta, misteriosa, selvaggia, luminosa, la valle è ricca di ghiacciai eterni, pascoli e boschi. Siamo in Trentino Occidentale, a circa 45 km da Trento. La Val Rendena si estende per 30 km da nord a sud, solcata per intero dal fiume Sarca. Tanti i beni artistici da non perdere: le chiesette dipinte a fresco dai Baschenis (Sant’Antonio di Pelugo, San Vigilio di Pinzolo, Santo Stefano di Carisolo). Numerosi sono i suoi centri abitati: Vendesina, Villa Rendena, Iavè, Danè, Vigo Rendena, Pelugo, Spiazzo, Montaso, Strembo e Caderzone, Bocenago, Giustino, Pinzolo, Carisolo e Massimeno. La particolarità geologica più singolare della valle è data dalla linea di demarcazione tra l’area caratterizzata da roccia vulcanica intrusiva (graniti, dioniti) del massiccio dell’Adamello-Presanella, e la zona della dolomia del gruppo delle Dolomiti di Brenta. Ciò conferisce alla valle panorami unici al mondo, dagli sconfinati orizzonti dei ghiacci perenni, puntellati da guglie granitiche, a torri, campanili, pinnacoli del Brenta.Tanti gli sport praticabili: alpinismo, sci alpino e di fondo, ciaspole, ice climbing, pattinaggio, trekking, escursioni, alpinismo di alta montagna, arrampicata sportiva, MTB, ma anche golf, equitazione e tiro con l’arco.