Già dalle 21 di ieri sera, numerose telefonate sono giunte alla sala operativa della Questura di Catania, richiedendo aiuto per la pericolosa situazione venutasi a creare nei pressi dell’alveo del fiume Simeto, dove alcune abitazioni che ricadono lungo gli argini erano già state invase dalle acque e dal fango. A tal punto, alcuni equipaggi delle Volanti sono convenute sul posto, dov’erano già presenti i vigili del Fuoco che stavano già adoperandosi per aprirsi un varco e raggiungere le abitazioni che gli erano a vista.
La situazione era già compromessa, tanto che i vigili del fuoco sono stati costretti a utilizzare i gommoni, mentre i poliziotti, utilizzando i fuoristrada, hanno raggiunto un luogo dal quale si sono immersi nell’acqua, arrancando fino a raggiungere le case interessate dall’emergenza. All’interno di una delle abitazioni, un anziano si trovava allettato al piano terra: gli agenti hanno trovato il letto che galleggiava sull’acqua che aveva già raggiunto una ragguardevole altezza, in un’altra, si trovava un’altra persona anziana, anch’essa in difficoltà.

Messi in sicurezza, per uno dei due anziani si è reso necessario il ricovero in ospedale, mentre per le rimanti persone si è provveduto attraverso i familiari e, in taluni casi, la Protezione Civile.