Scoperta la “chiave” per creare un biomateriale in grado di aiutare i tessuti a guarire

Una particola proteina, ricavata da un mix di segmenti ordinati e disordinati, e potrebbe essere la chiave per creare un biomateriale in grado di aiutare i tessuti a guarire: un team di ingegneri biomedici ha dimostrato che iniettandola forma un’architettura solida, in risposta al calore corporeo, che in poche settimane si integra perfettamente nelle ferite facilitando la crescita delle cellule.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati su “Nature Materials”.
Secondo gli scienziati della Duke University e della Washington University di St. Louis le proprietà scoperte potrebbero permettere di controllare con precisione i nuovi biomateriali, consentendo applicazioni nell’ingegneria dei tessuti e nella medicina rigenerativa.

I nuovi biomateriali sono fluidi a temperatura ambiente e si solidificano alla temperatura corporea formando una struttura stabile e porosa che con un’infiammazione minima si integra nel tessuto circostante e favorisce la formazione di vasi sanguigni. “Questo materiale non si degrada rapidamente e mantiene il suo volume molto bene, il che è insolito per un materiale a base di proteine“, ha spiegato Stefan Roberts, primo autore del lavoro. L’effetto è che “le cellule prosperano ripopolando il tessuto nell’area in cui viene iniettato. E queste caratteristiche potrebbero renderlo un’opzione percorribile per l’ingegneria tissutale e la guarigione delle ferite“.