La malattia di Lyme, chiamata anche borreliosi, è una malattia di origine batterica considerata dal New York Times “la malattia infettiva che si diffonde più rapidamente (negli Stati Uniti) dopo l’AIDS“. Negli ultimi anni si sta diffondendo anche in Asia, Europa e Sud America. In Europa la malattia è comune in Austria, Slovenia, Repubblica Ceca e Slovacchia. In Italia è presente soprattutto nel Carso, in Trentino e in Liguria.
L’origine del nome della malattia è dovuto alla cittadina di Lyme, nel Connecticut, dove si verificò un’epidemia a partire dal 1975: la conseguenza più evidente fu un aumento dei casi di artrite, soprattutto infantile. L’artrite cominciava con eritemi cutanei sul torace, addome, dorso e natiche, che vedevano aumentare a dismisura il proprio volume, ma anche forti mal di testa e dolori articolari. A causare la malattia di Lyme è un batterio spiraliforme, la Borrelia burgdorferi, che infesta le zecche, le quali a loro volta possono trasmetterlo all’uomo e agli animali.

