Il 2 ottobre di ogni anno si celebra la Festa degli Angeli Custodi, festa resa obbligatoria per tutta la Chiesa latina nel 1670 da Clemente X, mentre quella ortodossa li celebra l’11 gennaio. Un po di storia: parliamo di una festa che nacque in Spagna, a Valencia, nel 1411, istituita per l’angelo protettore della città, mentre prima di allora si celebrava il 29 settembre, in concomitanza con la Festa di San Michele.
Dopo Valencia, fu la volta di alcune città francesi che presero iniziative simili. Durante il secolo successivo, l’idea dalla Spagna si diffuse im Portogallo, poi in Austria e bnelle regioni italiane più influenzate dagli Asburgo. Già nel 500 sorsero le prime “Compagnie dell’Angelo Custode” che si diffusero rapidamente grazie alla pubblicazione di diversi trattati teologici e con l’impulso di diversi ordini religiosi tra cui i Padri Somaschi. Fu Papa V, in una bolla datata 1614, ad assegnare specifiche indulgenze ai membri delle Compagnie dell’Angelo Custode aggregate all’Arciconfraternita di Roma che compissero particolari atti meritori.
