L’herpes genitale è una tra le più comuni e diffuse malattie a trasmissione sessuale. Responsabile è generalmente il virus herpetico di tipo 2, anche se potrebbe essere provocata pure dal tipo 1 (herpes labialis). La malattia esordisce con una sensazione di bruciore o fastidio nella zona interessata, sulla quale compariranno piccole bollicine biancastre, multiple e dolenti. Le vescicole possono svilupparsi nella vagina, sulla cervice uterina o nell’uretra sia maschile che femminile, accompagnate spesso dall’ingrossamento dei linfonodi inguinali. Negli uomini le manifestazioni compaiono sullo scroto, sulla punta e sul corpo del pene o intorno all’ano e sono limitate a circa 6-10 bolle.
La malattia è trasmessa tramite rapporti sessuali vaginali, anali e orali, o attraverso baci e carezze, o tramite oggetti usati per il piacere sessuale e scambiati, che fungono da veicolo di trasmissione.
Al momento non esiste una cura definitiva ed il medico può orientarsi verso la somministrazione di farmaci antivirali e antidolorifici. Per dar sollievo possono essere eseguiti bagni con acqua leggermente salata o impacchi con ghiaccio avvolto in un panno.

