95 metri di lunghezza, 14 di larghezza… sono queste le dimensioni di Kismet, il super yacht da 65 milioni di dollari, di proprietà del pakistano Shahid khan, da ieri attraccato alla banchina del Castello Aragonese di Taranto, dopo aver lasciato il Principato di Monaco.
La grande imbarcazione, definita gigante dei mari, è la protagonista di alcune scene di Six Underground, action-movie prodotto da Netflix, diretto da Michael Bay, con la stella hollywoodiana Ryan Reynolds e Mélania Laurent.
Dal 27 settembre sino al 6 ottobre, il capoluogo jonico viene trasformato in un set, tramutato in un’ipotetica città mediorientale tra macchine pronte ad esplodere, cingolati kamikaze per la Città Vecchia, rioni colmi di gente protestante, stabili sfruttati da malviventi, insegne di negozi che richiamano l’inventato stao Turjistany, capeggiato dal presidente dittatore sanguinario Alimov, al centro di uno scandalo finanziario e razziale che richiede l’intervento di 6 eroi; 6 miliardari che si fingono morti per attuare un piano di salvataggio, con a capo proprio Ryan Reynolds.

Dopo Firenze, cui è toccato fungere da set ad agosto, è dunque, la volta di Taranto tra parte antica, centro, Castello Aragonesem Stazione torpediniere, ex base navale della Marina, Mar Piccolo e Mar Grande… aree sottoposte ad una serie di divieti di transito e di navigazione in base alle esigenze cinematrografiche.
