Discutere dell’evento alluvionale avvenuto a Ginosa nel 2013, degli interventi per la mitigazione del rischio, della prevenzione e gestione del territorio, dei rischi da pericoli naturali, della difesa e della tutela del territorio, questi gli argomenti cardine del convegno “La fragilità del territorio: dalla pericolosità al rischio – Azioni di prevenzione e gestione” evento che si svolgerà il 9 ottobre 2018, presso il Teatro comunale Alcanicés di Ginosa (Ta).
Il convegno organizzato dall’Ordine dei geologi (Org) della Puglia, dal Comune di Ginosa e dalla Società italiana di geologia ambientale (Sigea) in collaborazione con l’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Taranto, e con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare (Mattm), dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale (AdB Dam), della Regione Puglia, del Politecnico di Bari, dell’Università degli studi di Bari, dell’Ordine dei geologi di Basilicata, dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Taranto, è stato programmato dopo cinque anni dall’evento alluvionale che nell’ottobre 2013 interessò Ginosa causando 4 vittime ed ingenti danni alle infrastrutture poste in prossimità dell’alveo di piena dei corsi d’acqua esondati.

Un evento, costituito da due sessioni di interventi di approfondimento tecnico-scientifico e una tavola rotonda moderata da Vera Corbelli – Segretario Generale dell’AdB Dam, in cui si parlerà di come tutelare il nostro territorio e questo in virtù anche del cambiamento climatico in atto, di come mettere al centro della gestione la prevenzione e la riqualificazione territoriale, di quali siano gli strumenti di comunicazione per divulgare consapevolezza e creare coscienza critica diffusa.