Maltempo Campania: scuole chiuse in molti Comuni, forti piogge e allagamenti in tutta la regione

A seguito dell’allerta meteo emessa ieri dalla protezione civile regionale (valida fino alle 22 di oggi) le scuole sono chiuse in molti Comuni della Campania: in provincia di Napoli, oltre al capoluogo dove il sindaco Luigi de Magistris ieri sera ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ordine e grado, gli istituti sono rimasti chiusi a Pozzuoli, dove il Comune raccomanda anche di “limitare l’uso di strade soprattutto nei punti fragili della città“, a Marano, Torre del Greco, Comiziano e Sant’Anastasia. Istituti chiusi anche a Benevento: il sindaco Clemente Mastella ha firmato nella serata di ieri un’ordinanza con la quale si stabilisce la chiusura di tutte le scuole cittadine “in via precauzionale” per la sola giornata di oggi. Niente lezioni anche a Telese Terme e Faicchio.
In provincia di Salerno le scuole sono chiuse ad Angri, a Cava de’ Tirreni, Roccapiemonte, Sarno, Scafati, Castel San Giorgio, Nocera Inferiore e Nocera Superiore.
Scuole chiuse ad Aversa, a Piedimonte Matese, Alife, Roccamonfina. A Caserta gli istituti sono rimasti aperti.

Le piogge sono state abbondanti in tutta la regione nella notte, ma non si registrano al momento particolari criticità. Regolari i collegamenti marittimi nel golfo di Napoli tra i porti di Napoli, Pozzuoli e Sorrento sulla terraferma e quelli isolani di Capri, Ischia e Procida.
Le precipitazioni sono state particolarmente intense proprio a Ischia e Capri, e nei comuni di Qualiano e Calvizzano; nel Casertano forti piogge tra Roccamonfina e Rocca d’Evandro, Casagiove, a Caserta e nel Salernitano.
Nel Casertano segnalata qualche strada allagata nell’agro aversano a causa del malfunzionamento dei tombini, o a ridosso dei ponti.

Dalla scorsa notte Capri è stata investita da temporali e raffiche di vento: crolli e allagamenti sono stati segnalati in varie zone. Un eucalipto è caduto in via Caterola, insieme con un muro di contenimento: la stradina è stata interdetta. Segnalati tombini ostruiti da acqua e fango in via Tamborio, allagamenti e pozzanghere nella zona di Marina Grande.