“Sui porti i danni più ingenti sono a Savona: sono bruciate molte decine di automobili stoccate nel terminale della Grimaldi. L’Aeroporto di Genova è momentaneamente chiuso, ma dovrebbe tornare a operare verso le 14. Ma domani il meteo peggiorerà e i voli potrebbero avere ritardi. Noi ci riuniamo come giunta regionale domattina per chiedere lo stato di calamità naturale già concordato col governo. Poi comincerà la stima dei danni ingentissimi“: lo ha dichiarato il governatore Giovanni Toti in sopralluogo a Rapallo, nel genovese, in riferimento all’ondata di maltempo.”Abbiamo una vittima ad Albisola (Savona): una donna colpita da un cornicione. A Genova ci sono moltissimi problemi di traffico. Oggi le scuole restano chiuse, traffico difficile soprattutto in Val Bisagna e Valpocevera, molti cornicioni e alberi sono crollati a Genova“. “La situazione è ancora molto grave. Per la Liguria non è un momento facile“.
“È trascorsa una notte estremamente difficile a causa delle raffiche di vento e della forte mareggiata che ha anche causato un incendio nel porto della città. Si è lavorato incessantemente per fronteggiare le emergenze e si continua a lavorare nel tentativo di riportare la situazione alla normalità.Seguiranno aggiornamenti. Grazie a tutti coloro che anche in questa emergenza hanno lavorato per salvaguardare la nostra incolumità“: lo ha scritto in un post su Facebook il sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio. “Davanti a un aggiornamento Arpal sull’allerta meteo non è semplice per un sindaco valutare e prevedere i rischi per l’incolumità dei cittadini. Si riflette, si ci confronta con i tecnici e fra sindaci e poi, nonostante si sia provveduto alla prevenzione con ad esempio la scrupolosa pulizia di torrenti e tombini e si sia pronti a gestire l’emergenza, si decide anche se sospendere o meno le attività scolastiche: questa scelta da molti genitori viene criticata, sono madre anch’io di tre figli e so cosa vuol dire riorganizzarsi per poter andare al lavoro, ma ribadisco che non è mai presa a cuor leggero, è frutto di un attento esame“. “In questi ultimi anni – conclude Caprioglio – le perturbazioni risultano essere sempre più violente e il nostro territorio, nonostante gli sforzi, sempre più fragile. Quanto accaduto questa notte ne è l’esempio. Cerchiamo di prevenire piuttosto che piangere dopo giovani vite. Un pensiero ai familiari della donna vittima del Maltempo ad Albisola e a tutti coloro che questa notte incessantemente hanno lavorato per noi“.
