“Con l’ondata di Maltempo di ieri, il nostro paese ha perso almeno il cinquanta per cento del raccolto di olive. Senza contare i danni alle serre e, quindi, al comparto floricolo. Ci auguriamo che venga riconosciuto al piu’ presto lo stato di calamita’ naturale“. Così Filippo Guasco, sindaco di Cipressa, localita’ dell’entroterra di Imperia, che vive di olivicoltura e floricoltura. Il devastante vento che ieri ha colpito la Liguria, ha danneggiato una trentina di aziende del territorio. “Piu’ della pioggia ha fatto vento – prosegue il primo cittadino – abbattendo quintali di olive che sono irrecuperabili“. Le olive cadute dagli alberi prima della regolare “battitura” non possono essere più utilizzate.
