Maltempo, Zaia: in Veneto una vittima e un disperso, danni per centinaia di milioni

Purtroppo abbiamo avuto una vittima ieri sera a Feltre, un ingegnere padovano, e il mio cordoglio va ai suoi familiari, e due dispersi, di cui uno ritrovato da pochi minuti, e speriamo di ritrovare il secondo a breve, sempre in provincia di Belluno“. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede della Protezione Civile a Marghera.
I danni sono sicuramente di qualche centinaia di milioni di euro, ma sono difficili da quantificare. Ricordo che subito dopo l’alluvione del 2010 si parlava di danni per 100 milioni di euro e alla fine sono stati quantificati in un miliardo di euro. E questa volta abbiamo avuto più pioggia di allora e soprattutto della grande alluvione del 1966“, ha spiegato Zaia, “Con la differenza che grazie agli interventi realizzati dal 2010 ad oggi con i 411 milioni di euro di interventi per i bacini di laminazione e rafforzamento, gli argini questa volta non hanno subito danni“. Quindi Zaia ha ricordato che “il Veneto è la realtà con più devastazione, con un’area vasta come quella dell’intera provincia di Belluno isolata“, e che “Non possiamo abbassare la guardia, dobbiamo essere pronti alla prossima ondata di pioggia prevista per giovedì prossimo“. “Così il cessato allerta verrà dato solo quando tornerà il sole, arriveranno il freddo e la bora, e la neve in montagna“. Il presidente del Veneto ha quindi voluto quindi “Ringraziare tutti i volontari della Protezione Civile, i Vigili del fuoco e l’Esercito che si sono subito attività per fronteggiare l’emergenza“.