Si tratta delle impronte di una vera e propria “passeggiata preistorica” fatta da un dinosauro marino a quattro zampe battezzato “Siro”: undici orme con gli arti pinnati sono state rinvenute nella zona del Monte Conero, a sessanta metri di altezza, nei pressi delle punte rocciose delle Due Sorelle, nel comune di Sirolo. L’importante scoperta scientifica è stata esposta all’università di Camerino ad un pubblico di studenti ed esperti, dall’archeologo Luca Natali che qualche anno fa notò le impronte sulle rocce del Conero, dal geologo Giuseppe Crocetti e dal biologo Alessandro Blasetti.

La scoperta è avvenuta solo ora, per puro caso, dopo che le rocce superiori che li ricoprivano, sono franate. Lo studio in merito sarà pubblicato a breve e inoltre gli esperti avvieranno nuovi studi per analizzare meglio le impronte ritrovate. Si tratta di un tipo di “reperto” del quale abbiamo solo due precedenti al mondo, uno in provincia di Pesaro-Urbino e l’altro in Cina.
